L’Arte di custodire la storia di Romano Levi

Il collezionismo legato alla Distilleria Levi nasce come un gesto di cura verso un patrimonio fragile e irripetibile, fatto di vetro, inchiostro e vinacce. Ogni bottiglia porta con sé una storia che non riguarda solo la grappa, ma l’immaginazione di un uomo capace di trasformare un oggetto quotidiano in un’opera unica. Le etichette disegnate a mano, le scritte sottili, i numeri che identificano una tiratura limitata hanno alimentato nei decenni una cultura del custodire, nella quale ogni collezionista diventa parte di un racconto più ampio.

Le bottiglie viaggiano, cambiano mani, attraversano generazioni, e in questo movimento continuano a raccontare l'arte di Romano Levi: la sua visione, il suo tratto, il suo modo di stare nel mondo attraverso gesti semplici e profondi.

La "Donna Selvatica"


La Donna Selvatica, nella tradizione contadina langarola, incarna un sapere antico legato alla natura, ai mestieri stagionali e alla saggezza popolare. Figura presente anche nelle saghe alpine, rappresenta un femminile libero e istintivo, profondamente radicato nel territorio.

Per Romano Levi era legata a visioni e ricordi d’infanzia: donne belle e scarmigliate, forti e appassionate, sospese tra realtà e magia. Nella sua mente aveva un’identità precisa, rimasta però un mistero. Protagonista delle etichette disegnate a partire dal 1962-63, la «Donna Selvatica che scavalica le colline» è diventata un’icona delle Langhe e il simbolo del suo universo poetico.

Art Brut


L’arte di Romano Levi vive anche nelle etichette dipinte a mano: piccoli racconti di Donne Selvatiche, colline e pensieri, ricondotti all’Art Brut per la loro espressione spontanea, libera dalle convenzioni accademiche. Ricercate dai collezionisti ed esposte in ristoranti e hotel di tutto il mondo, custodiscono la sensibilità e l’immaginazione del loro autore.

La Distilleria conserva oltre 500 etichette originali acquistate da Luigi Veronelli, esperto di vini e distillati e amico di Romano, e si avvale di un gruppo di persone per certificarne l’autenticità sul mercato. Le etichette oggi sulle bottiglie sono riproduzioni artistiche di questo patrimonio, che mantiene vivo il legame tra la grappa e il mondo del suo creatore.

Visitare il Museo

Per informazioni turistiche, indicazioni sulle visite e gli orari di apertura della Casa della “Donna Selvatica” rivolgersi presso:

Comune di Neive – Piazza Italia 1

12052 – Neive (CN)
Tel. +39 0173 67004

Visitare la distilleria

La Distilleria è aperta da martedì a sabato
9.00-12.00 | 14.00-18.00 (chiuso mercoledì pomeriggio)

La Distilleria è visitabile gratuitamente negli orari di apertura per le visite individuali. Per degustazioni e per gruppi superiori alle dieci persone è invece necessario concordare la visita in anticipo.

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